La scelta dell’abito da sposa e l’ansia da prestazione

La scelta dell’abito da sposa e l’ansia da prestazione

abiti da sposa

Quando si va ad un matrimonio una delle cose di cui si parla di più è l’abito della sposa.

Per questo motivo ho passato una notte insonne la sera prima del fatidico appuntamento, per la scelta del mio abito. Avevo l’ansia da prestazione e mi continuavo a porre domande: starò bene realmente? Lo troverò al primo colpo? Mi sentirò a mio agio? E se cambio idea? Oddio!

Appena alzata avevo lo stomaco chiuso, ma ero felice. Una cosa era certa, una cosa avevo ben chiara nella mia mente:  dovevo essere sicura di togliermi ogni dubbio. Ho provato sia abiti lunghi che corti, in bianco che colorati, sia in stile classico che più “sbarazzini”. Oltre alla mia personalità, ho tenuto a mente il tema Boho Chic che volevamo ricreare il giorno del nostro matrimonio e la mia voglia di sentirmi davvero sposa.

Lo dico sul serio!  Generalmente sono un tipo pratico, scarpe da ginnastica e pochi fronzoli. Ma, in quel giorno, voglio sentirmi al centro dell’attenzione, voglio essere stupenda per il mio futuro marito, voglio sentirmi unica.

Poi, appena ho appoggiato la mano sulla maniglia per entrare in atelier, l’ansia e lo stress sono scivolati via lasciando posto a sensazioni positive. Nadia Manzato e la madre si trovano a Busto Arsizio e il loro laboratorio è magico, fatto di sorrisi e gentilezza.  Gli abiti sono disegnati e realizzati interamente da loro e traggono ispirazione da svariati stili: alcuni sono più classici, ma con dettagli ricercati; altri sono in stile anni ’50 con voluminose gonne a ruota;  altri sono lunghi che richiamano uno stile più Natural Chic;  altri ancora sono leggerissimi, decorati con pizzi e pois. Insomma abiti per spose che vogliono sentirsi non troppo classiche, ma che vogliono essere rare e con dettagli raffinati.

Ho provato in totale cinque abiti, ma alla fine la scelta si è ridotta a due.

Quello che non avevo tenuto in considerazione inizialmente, poiché non mi sembrava adatto a me, si è rivelato il più vicino alla mia personalità.  Mi sono sentita unica, mi sono sentita una sposa.

Secondo voi, è possibile che un abito racconti la tua storia? Eppure è quello che ho percepito! Quest’abito  parla di noi, di quello che stiamo vivendo, dei nostri ideali. Del romanticismo, della voglia di stare insieme sempre e comunque, della positività che ci avvolge e del sentirci legati come rami d’albero, pur rimanendo due entità separate.  

Ed è con questo abito che ho concretizzato che tra poco più di sei mesi saremo ancora più uniti.

Ho realizzato che è tutto reale.

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